Non è la fortuna che batte il tumore della prostata. E' la prevenzione
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"In medicina la prevenzione è sempre stata considerata la migliore forma di cura: intervenire ai primi segni di una malattia, prima che questa si sviluppi nella sua completa gravità, ha sempre garantito i migliori risultati in termini di efficacia terapeutica", commenta il Ministro Carfagna. "Obiettivo primario deve essere quello di diffondere tra gli uomini la cultura della prevenzione del tumore della prostata, al pari di quanto accade tra le donne con i tumori della mammella e della cervice uterina", aggiunge.
Il Ministro della Salute, Ferruccio Fazio, sottolinea: "La prevenzione è sicuramente l'arma più efficace nella lotta contro il cancro. Nel tumore della prostata, il più diffuso tra gli uomini (si stimano circa 37.000 nuovi casi l’anno), la prevenzione, gli screening e le terapie più avanzate hanno aumentato la sopravvivenza sino all'83% dei casi. Con questa campagna vogliamo sensibilizzare sull'importanza della prevenzione, per incrementare ulteriormente questo risultato e migliorare la qualità della vita di coloro che sono colpiti da questa malattia".
La campagna, che sarà veicolata su tv, radio e mediante affissioni, racconta con un linguaggio semplice e in tono ironico l'importanza di sottoporsi ai controlli periodici se si è uomini con più di 50 anni di età. Le mani del prestigiatore che si vedono nello spot, in programmazione da domani, sono di Silvan.
27 maggio 2010