Il messaggio del Ministro

immagine ministro pagina messaggio


Sono passati altri dodici mesi e il Governo di cui mi onoro di far parte compie due anni. Già due anni, verrebbe da dire. Le ore, i giorni, le settimane corrono veloci, come accade a me, soprattutto se si è molto coinvolti nella propria attività. Così fa bene sedersi alla scrivania, con il foglio bianco, la matita in mano, e provare a scrivere l'elenco di tutto ciò che è accaduto dall'anniversario passato, per tracciare un nuovo bilancio. Il mio, quello di un altro anno da Ministro per le Pari Opportunità. Tanti interventi legislativi, provvedimenti, progetti portati a termine, ma specialmente tantissimi volti, storie, strette di mano. Perché fare il Ministro vuol dire in primo luogo questo, incontrare persone, ascoltarne le legittime richieste, trovare soluzioni adatte a loro.

Ancora una volta abbiamo messo le donne al centro delle nostre politiche. Il primo anno l'abbiamo dedicato alla loro sicurezza, introducendo il reato di stalking e le aggravanti per i reati di violenza sessuale, leggi che hanno dato ottimi risultati; in questo secondo anno ci siamo concentrati sulle donne che lavorano. Architrave del nostro intervento è il recepimento della Direttiva 54, che sanziona i datori di lavoro che discriminano le donne.Non lo fa soltanto a parole, ma con multe fino a cinquantamila euro. Accanto a queste tutele, abbiamo incrementato i servizi a disposizione delle donne che lavorano, finanziando nuovi asili dentro e fuori le pubbliche amministrazioni, regolamentando il "far west" di babysitter e badanti con la costituzione di appositi albi.

Come credo sia dovere fondamentale delle Istituzioni, inoltre, il Ministero è sceso in campo contro ogni forma di discriminazione puntando sulla prevenzione con l’introduzione della "Settimana contro la violenza" nelle scuole e molte campagne di comunicazione, tra cui la prima istituzionale contro l’omofobia; ma anche potenziando i servizi per le vittime. Per raggiungere proprio tutti abbiamo offerto la possibilità di denunciare episodi direttamente sul sito web dell'Ufficio nazionale antidiscriminazioni e deciso di monitorare la situazione nelle varie aree del Paese attraverso la creazione di Osservatori regionali e cittadini.

"Glocal", quindi, ma anche "global": grazie alla Presidenza italiana del G8, infatti, lo scorso settembre abbiamo organizzato la prima Conferenza internazionale contro la violenza sulle donne, che ha avuto grande successo. Ci ha onorato della sua presenza anche la Senatrice a vita e premio Nobel Rita Levi Montalcini, dalla quale abbiamo tutte molto da imparare.

Tutto ciò e molto altro è contenuto nelle pagine di questo sito web, che abbiamo voluto moderno, semplice, aperto e accessibile a tutti. E' il luogo in cui tutti hanno la possibilità a tutti di controllare cosa stiamo facendo, quali provvedimenti abbiamo preso a favore delle persone, spesso le più deboli o svantaggiate. E qui vi diamo appuntamento ogni giorno, per i tre anni di legislatura che ci aspettano e che sono certa sapremo sfruttare al meglio, come abbiamo fatto finora.

Mara Carfagna
Ministro per le Pari Opportunità

8 maggio 2010